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Gioco d'Azzardo è malattia del sistema economico e sociale. Il punto a Rufina

Gioco d'Azzardo è malattia del sistema economico e sociale. Il punto a Rufina

Intervenuto il Prof. Luigino Bruni, Economista e promotore della campagna “#SlotMob”

AGIPRESS - FIRENZE - Gioco d'azzardo e dipendenze sono stati i temi centrali dell'incontro promosso dall'Associazione politico-culturale RufinaCheVerrà che si è svolto nei giorni scorsi presso il Ciaf a Rufina. All’incontro sono intervenuti  il Prof. Luigino Bruni, Economista e promotore della campagna “#SlotMob”, Serena Spinelli, Consigliera Regionale del PD Toscana – Commissione Sanità e il Dott. Franco Burchietti, Presidente del Centro di Solidarietà di Pistoia. L'iniziativa è stata anticipata da un aperitivo (SlotMob) al Bar Gelateria Il Galletto che, per l'appunto, non ha al suo interno giochi d’azzardo. L’Associazione RufinaCheVerrà ha voluto richiamare l’attenzione di cittadini e istituzioni locali su questa problematica, esprimendo la sua assoluta contrarietà al dilagare di questo fenomeno, che genera elevati danni sociali, economici e sanitari, derivanti dalle forme di forte dipendenza innescate su ampie fasce della popolazione, con i soggetti più deboli maggiormente esposti, formulando altresì proposte, rivolte alle istituzioni, associazioni e cittadini, finalizzate al contrasto del gioco d’azzardo. “Siamo molto soddisfatti per come si è svolta l’iniziativa e questo sia per la risposta, in termini di partecipazione, avuta dalla cittadinanza, nonché per la qualità degli interventi dei relatori. Non dobbiamo però fermarci. Dovremo continuare a creare sensibilizzazione sul tema, partendo dai cittadini e dai ragazzi.”, dichiara per RufinaCheverrà Federico Ermini, che ha curato la relazione introduttiva della serata. Nel suo intervento il Dott. Burchietti ha illustrato l’attività del Centro di Solidarietà di Pistoia nella cura delle dipendenze da sostanze e, fenomeno sempre più crescente, da gioco d’azzardo, quest’ultimo attuato attraverso la campagna “Mettiamoci in gioco”. “Il gioco d’azzardo è un non gioco” – ha affermato il Dott. Burchietti -  auspicando una crescente sensibilizzazione da parte delle istituzioni nazionali e locali sul tema, allo scopo di riuscire ad ottenere l’approvazione di normative volte a contrastare la proliferazione dell’azzardo. 

“L’azzardo è una malattia del sistema economico–sociale del nostro Paese” – ha proseguito il Pof. Bruni – “Il gioco d’azzardo è una manipolazione a scopo di lucro, non un gioco; siamo il 3° Paese al mondo dopo Cina e Usa. La Campagna “#SlotMob” di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale nasce circa due anni e mezzo fa quando abbiamo deciso di dire basta  alle consumazioni nei bar che hanno slot, andando a organizzare invece aperitivi o colazioni di gruppo in quei bar dove esse non sono presenti, premiandoli”. La Consigliera regionale PD Serena Spinelli ha poi concluso: “Non esiste un gioco d’azzardo responsabile, i nostri figli devono essere educati responsabilmente a non giocare”. RufinaCheVerrà intende farsi promotrice per il futuro di nuove ed ulteriori iniziative, in modo da mantenere alta l’attenzione nel territorio sul tema del gioco d’azzardo, impegnandosi a sviluppare una crescente consapevolezza dei rischi ad esso connessi, e proponendosi come punto di riferimento locale per tutti coloro che vogliano contrastarne in modo netto la  diffusione. "Ormai il gioco d’azzardo  - si legge in una nota - rappresenta un problema assolutamente urgente ed importante anche per la nostra comunità, di cui  rischia di soffocare lo sviluppo sociale, culturale ed economico".

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