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DRAMMA ALZHEIMER – AIMA sul caso di cronaca di Livorno

DRAMMA ALZHEIMER – AIMA sul caso di cronaca di Livorno - foto aimafirenze.it DRAMMA ALZHEIMER – AIMA sul caso di cronaca di Livorno - foto aimafirenze.it

“Rete dei servizi impotente, la politica non può restare indifferente, servono interventi tempestivi ed appropriati”

AGIPRESS - FIRENZE - “Un nuovo dramma familiare, stesso problema, l’impotenza della rete dei servizi rispetto ai casi di demenza che presentano gravi disturbi del comportamento”. È il commento del dott. Manlio Matera presidente di AIMA Firenze (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer), a seguito del nuovo caso di cronaca che a Livorno ha visto un uomo di 85 anni, da tempo malato di Alzheimer uccidere la moglie di 80 per poi tentare di uccidersi. Di fronte ad una questione sociale così grande è necessario che in primo luogo le istituzioni adottino subito, e mettano altrettanto presto in pratica, un adeguato e specifico modello di governance delle problematiche relative all’alzheimer, per garantire diritto alla cura e all'assistenza.

“E’ proprio questa la criticità che ho posto all'attenzione della Regione Toscana - continua Matera - e sulla quale si dovrebbero predisporre interventi tempestivi e appropriati, con la partecipazione attiva di Medici di Famiglia e Medici Specialisti. I tempi lunghi di accesso ai servizi, sia sanitari che assistenziali, l’impotenza dei Medici di Famiglia, l’inadeguatezza delle modalità di intervento dei servizi di Pronto Soccorso, la mancanza di strutture di ricovero temporaneo adeguate ai bisogni dei malati con gravi disturbi del comportamento, lasciano di fatto i malati senza cure e le famiglie senza sostegno, in situazioni che si presentano con caratteristiche di vera e propria emergenza. La politica non può restare indifferente, di fronte a questi eventi drammatici, che potrebbero essere evitati, semplicemente usando meglio le risorse professionali e organizzative esistenti”. “L’AIMA  - chiude Matera - esprime vicinanza a quanti vivono i problemi della malattia di Alzheimer e conferma la disponibilità attraverso le prorpie competenze e professionalità per lo sviluppo della rete di sostegno necessaria a garantire interventi sanitari tempestivi ed appropriati per tutti i malati”.

Info: AIMA Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, Via Pancaldo 29 – 50127 Firenze, Tel. 055-433187, www.aimafirenze.it, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Numero verde per la Regione Toscana: 800 900 136

Agipress

Ultima modifica ilLunedì, 19 Maggio 2014 11:15
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