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Contenimento dei sintomi e al mantenimento delle capacità residue, a Firenze riapre l'"Atelier Alzheimer"

Contenimento dei sintomi e al mantenimento delle capacità residue, a Firenze riapre l'"Atelier Alzheimer" Contenimento dei sintomi e al mantenimento delle capacità residue, a Firenze riapre l'"Atelier Alzheimer"

Da oggi, tutti i lunedì e i giovedì, al Centro Età Libera del Quartiere 4.

AGIPRESS - FIRENZE - A Firenze riapre l’Atelier Alzheimer - tutti i lunedì e i giovedì dalle nove a mezzogiorno - al Centro Età Libera del Quartiere 4 in via dell'Anconella, 3 (ex Gasometro). L’iniziativa è rivolta alle persone affette da patologia a carico del sistema nervoso centrale, come la demenza, l'Alzheimer, o la demenza vascolare con sintomi comportamentali e cognitivi lievi ed ha lo scopo di sviluppare e attuare opportune azioni volte al contenimento dei sintomi e al mantenimento delle capacità residue dell’utente. Nel mondo dell’assistenza per malati di Alzheimer, quello dell’Atelier rappresenta un progetto di totale innovazione: il servizio, infatti, consente all’utente di svolgere un’attività di animazione e di rallentare la perdita delle funzioni correlata alla progressione della malattia per garantire la miglior qualità della vita, oltre a trasferire al caregiver (il familiare o chi si occupa di assistere il malato) le competenze necessarie a continuare nell’ambiente familiare il lavoro di cura proposto nel laboratorio. Il progetto si svolge sulla base di un piano d’azione individuale e personalizzato, elaborato sui bisogni e le caratteristiche dell’utente, sviluppato in base all’inquadramento del funzionamento cognitivo, della storia medica e di vita dell’utente, grazie all’osservazione e alla collaborazione dei familiari.

“Si tratta di uno dei progetti più innovativi per persone che vivono la demenza di vario tipo” – spiega Francesco Manneschi, presidente della Cooperativa Nomos che ha ideato e sviluppato il progetto-. “E’ un laboratorio di animazione riabilitativa e sociale per persone con sintomi lievi o moderati mirato al contenimento dei sintomi e al mantenimento delle capacità, che sviluppa modelli innovativi di presa in carico ed erogazione di servizi socio-assistenziali, con speciale riferimento al settore anziani, in risposta alle necessità espresse dal territorio, ricercando un sistema pratico ed intelligente in grado di mantenere e ristabilire un adeguato livello di benessere e armonia all’interno della famiglia”. AGIPRESS

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