Menu
Anche il cervello è colpito dal Covid-19: sintomi, complicanze e ripercussioni sulla gestione delle malattie neurologiche

Anche il cervello è colpi…

Uno studio sta racco...

Ritorno al lavoro, il decalogo per aziende e lavoratori per ridurre il rischio contagio

Ritorno al lavoro, il dec…

Roberto Burioni: “Il...

START UP - Per le aziende e i professionisti nasce Im.Pr.Esa.

START UP - Per le aziende…

Un network per svilu...

Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

SCI - Uncem: "Chi in queste ore sta dicendo che la montagna può portare contagio sbaglia di grosso"

SCI - Uncem: "Chi in queste ore sta dicendo che la montagna può portare contagio sbaglia di grosso" SCI - Uncem: "Chi in queste ore sta dicendo che la montagna può portare contagio sbaglia di grosso"

"Le regole ci devono essere per non perdere la stagione, anche se già sappiamo che il calo forte a seguito dell'assenza del turismo bianco internazionale, ci sarà".

(AGIPRESS) - "La stagione invernale deve iniziare. Le Regioni, con gli impiantisti e le loro organizzazioni, con gli Enti locali stanno facendo il massimo. Per definire regole chiare per la riapertura: code da gestire e contingentare, riduzione del numero di persone nelle telecabine, organizzazione e distanziamento per annullare il rischio di contagi". Così in una nota Tiziano Maffezzini, Presidente Uncem Lombardia, e Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem. "Tre punti fermi - continuano -  già chiari a tutti i proprietari e i gestori degli impianti, condivisi. Azzerare il rischio, primo imperativo. Rischio che di certo non vi è in pista, sugli sci o sulle ciaspole, sugli snowboard. Chi sta in queste ore dicendo che la montagna può portare contagio sbaglia di grosso. Come quelli che dicono 'prima le scuole dello sci' ovvero 'prima i negozi'. Errore. Perchè sono piani diversi, da non unire e da non confondere. Si lavori, ciascun comparto, a regole e proposte sostenibili, come finora hanno fatto il mondo della neve, con le Commissioni competenti del Parlamento, l'azione trasversale dei partiti, con il l'Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna in azione, con Uncem e il sistema di Enti locali. Le regole ci devono essere per non perdere la stagione, anche se già sappiamo che il calo forte a seguito dell'assenza del turismo bianco internazionale, ci sarà. Apriremo l'anno con i Mondiali di Cortina. Sfruttiamo bene quell'onda che porterà alle Olimpiadi. Non perdiamo la stagione 2021. Governo, Parlamento, Regioni lavorino per valorizzare l'intero comparto, alberghiero, ricettivo, della ristorazione, dei negozi e del benessere, da attivare quando possibile, al più presto, e da sostenere con misure ad hoc. Con intelligenza e regole, che la montagna, aperta e inclusiva, da sempre ha. Anche ora. Si proceda nel varare un quadro di norme condivise per dire che l'economia del Paese vede nella montagna un asset, un comparto da far ripartire senza tentennamenti ulteriori" conclude la nota Uncem. AGIPRESS

Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici