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RISCHIO IDROGEOLOGICO – Comuni e Province, 90 milioni per mettere in sicurezza il territorio

Assegnata dalla Regione Toscana una capacità di spesa di 90 milioni aggiuntiva per evitare il blocco dei cantieri e privilegiare gli investimenti per i comuni e le province Assegnata dalla Regione Toscana una capacità di spesa di 90 milioni aggiuntiva per evitare il blocco dei cantieri e privilegiare gli investimenti per i comuni e le province

Assegnata dalla Regione Toscana una capacità di spesa aggiuntiva per evitare il blocco dei cantieri e privilegiare gli investimenti

AGIPRESS - FIRENZE – La Regione Toscana assegna 90 milioni di capacità di spesa aggiuntiva ai Comuni e alle Province per scongiurare il blocco di cantieri e investimenti privilegiando, in particolare, gli interventi di messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico. "La delibera approvata dalla giunta - spiega l'assessore Vittorio Bugli - rende operativo il provvedimento con cui, come annunciato nelle scorse settimane, la Regione ha deciso di cedere a Comuni e Province una parte della propria capacità di spesa, stabilendo i criteri e le modalità di accesso allo spazio finanziario aggiuntivo". "Grazie a questa nuova boccata di ossigeno - spiega ancora Bugli - gli enti locali, che spesso hanno i soldi in cassa ma non li possono spendere perché chiamati a contribuire al raggiungimento dell'obiettivo di indebitamento netto del 3%, potranno utilizzare l'accresciuta capacità finanziaria per fare fronte alle emergenze o, ancora, mandare avanti progetti di interesse regionale, già finanziati, ma rallentati dal patto di stabilità".

La suddivisione della spesa. Per i Comuni da 1000 a 5000 abitanti, la quota di spesa aggiuntiva è pari a 33,6 milioni di euro. Grazie ad essa potranno incrementare la spesa in conto capitale e spendere una buona parte delle risorse effettivamente incassate. Stessa quota anche per quelli oltre i 5.000 abitanti; in questo caso dovrà essere utilizzata per i pagamenti relativi ad opere di mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico. Per le Province, infine, la quota è di 22,4 milioni di euro e dovrà essere destinata a opere di mitigazione del rischio idraulico e per interventi legati ad eventi alluvionali, o sismici, o ad opere per la viabilità.

Agipress

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