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Ecosostenibilità: in Toscana con progetto "EVE" 300 stazioni ricarica per veicoli elettrici

Ecosostenibilità: in Toscana con progetto "EVE" 300 stazioni ricarica per veicoli elettrici Ecosostenibilità: in Toscana con progetto "EVE" 300 stazioni ricarica per veicoli elettrici

Nato dalla collaborazione tra Enegan, Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa) e Dielectrik

AGIPRESS - FIRENZE - Un progetto all’insegna del green, dell’ecosostenibilità e dell’innovazione. Sono queste le parole chiave del nuovo progetto EVE – Electric Vehicle Energy, realizzato attraverso la collaborazione tra tre grandi realtà come Enegan, trader di luce e gas che opera a livello nazionale, il Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa), realtà composta da 60 imprese hi-tech e Dielectrik, che lavora alla progettazione e alla produzione di prototipi di generi elettronici ed informatici. EVE nasce dall’intuizione di Massimo Bismuto, AD di Enegan, e Maurizio Castagna, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Enegan, nata con un bando di ricerca regionale per l’installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici in Toscana. Grazie alla nascita di EVE, Enegan installerà 325 colonnine di ricarica per veicoli elettrici in tutta la Toscana. Questo settore è in piena espansione e sviluppo. Si prevede, infatti, che solo in Italia il mercato delle auto elettriche salirà a 10 milioni, con la prospettiva di sostituire completamente i veicoli a gasolio – che oggi rappresentano il 50% del mercato -. Enegan, dopo aver scelto di fornire energia 100% green, investendo sulla smart mobility si dimostra ancora una volta all’avanguardia in diversi settori. I risvolti positivi riguarderanno anche l'occupazione.

GLI ATTORI - “Abbiamo fortemente voluto e sviluppato questo progetto, non appena si è presentata l’occasione afferma Massimo Bismuto, Amministratore Delegato di Enegan. "Siamo sempre in prima linea - aggiunge - con attività ed azioni che vanno nella direzione dell’ecosostenibilità e del rispetto per l’ambiente e nel corso della nostra vita aziendale lo abbiamo dimostrato. Questo è un ulteriore passo verso una filosofia green”. Continua Bismuto: “Allo stesso tempo, da imprenditori, non potevano non cogliere l’incredibile opportunità che il mercato delle auto elettriche sta offrendo. In un futuro non troppo lontano, i veicoli ad energia elettrica entreranno nella vita quotidiana di tutti noi”. Così Andrea Di Benedetto, Presidente del Polo Tecnologico di Navacchio: “Siamo molto contenti, come Polo Navacchio, per due ordini di ragioni: la prima è che questo progetto dimostra il nuovo modo di interpretare il nostro ruolo: non solo supporto alle nuove startup e parco tecnologico, ma anche e soprattutto piattaforma per l'intermediazione dell'innovazione. Ci sono innovazioni e opportunità incredibili all'incrocio tra il mondo del digitale e le imprese del territorio. È questo incrocio che vogliamo presidiare per permettere ai nostri piccoli campioni tecnologici e alle imprese intorno a noi di avere importanti vantaggi competitivi, soprattutto quelle come Enegan che sappiano immaginare il futuro e cogliere i vantaggi dell'open innovation. La seconda è che il settore di questo progetto rappresenta molto di ciò che vogliamo essere e fare: tecnologie che migliorino la vita di tutti i giorni, l'ambiente, la qualità della vita". “Da anni lavoriamo con l’obiettivo dell’affermazione della mobilità sostenibile, con questa operazione possiamo finalmente contribuire in maniera significativa allo sviluppo della mobilità elettrica in Italia”. Conclude con soddisfazione Marco Bartalucci, fondatore di Dielectrik.

Ultima modifica ilVenerdì, 24 Febbraio 2017 14:54
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