Menu
Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

RICERCA - Tumore al seno, colpirlo all'origine attaccando le cellule staminali

RICERCA - Tumore al seno,…

Una ricerca di IEO, ...

NEUROSCIENZE - Il cervello e il senso del numero, nuove ricerche su capacità di pianificare sequenze di azioni

NEUROSCIENZE - Il cervell…

Ricercatori: cervell...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

DISSESTO - Geologi scrivono a Rossi, "serve approccio multidisciplinare"

DISSESTO - Geologi scrivono a Rossi, "serve approccio multidisciplinare" DISSESTO - Geologi scrivono a Rossi, "serve approccio multidisciplinare"

Solo così si potrà fornire ai cittadini quel grado di tranquillità che hanno il diritto di pretendere

AGIPRESS - FIRENZE - "In una Toscana che frana e che va sott'acqua, i geologi non devono essere lasciati da parte nella progettazione delle opere che interagiscono con il territorio. E negli enti pubblici devono impiegati anche in ruoli dirigenziali". È in sintesi, il senso della lettera inviata dalla presidente dell'Ordine Regionale dei Geologi, Maria Teresa Fagioli, al presidente della Regione Enrico Rossi.

SERVE PREVENZIONE - "Le opere di difesa - si legge in una nota - da sole non bastano, serve prevenzione. Le recenti piogge hanno provocato una serie di disastri grandi e piccoli, tutti ampiamente prevedibili, derivanti sia da un pregresso uso scriteriato del territorio sia da scandalose falle nella filiera di progettazione, esecuzione, controllo delle opere di difesa idrogeologica, ma le opere di difesa, che devono essere fatte bene, da sole non servono e possono solo affiancare e completare la prevenzione".

RUOLO DEL GEOLOGO - La presidente dell'Ordine sottolinea l'importanza del ruolo dei geologi. In particolare quando si deve valutare «l’interazione che l’opera ha e avrà con il territorio. E questo è campo dove il contributo professionale dei geologi non è marginale né tantomeno intercambiabile con altri». Secondo Fagioli, «la Toscana può vantare, e non ho difficoltà a riconoscerne a lei ed alla sua giunta buona parte dei meriti, un corpo normativo ricco, dettagliato, coerente e potenzialmente efficace nel campo della tutela del territorio e della mitigazione e prevenzione dei rischi naturali. Ma l’efficacia delle norme rischia di restare solo potenziale in carenza di controlli su ogni aspetto coinvolto, geologia compresa». Prevenzione e difesa si fanno con tutti i professionisti. Visto che «questo non è il solo caso di esclusione di fatto dei geologi», la presidente Fagioli sostiene che «l’approccio multidisciplinare, oserei dire olistico, è l’unico che ha ragionevoli probabilità di fornire ai cittadini quel grado di tranquillità che hanno il diritto di pretendere». 

Agipress

Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici