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CLIMA - I boschi secolari dell'appennino stanno seccando

CLIMA - I boschi secolari dell'appennino stanno seccando CLIMA - I boschi secolari dell'appennino stanno seccando

La denuncia del direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano

AGIPRESS - FIRENZE - "I boschi dell'Appennino settentrionale stanno seccando, gli alberi, spossati dalla siccità, lasciano cadere le foglie secche. Non si tratta di specie esotiche maldestramente introdotte dall'uomo, ma dei cosiddetti boschi autoctoni, quelli che da secoli vegetano in equilibrio con suolo e clima". Così in una nota Giuseppe Vignali, direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano che aggiunge: "Già ora i boschi stanno cambiando: cambiano specie, portamento, animali che li abitano. Il cambiamento climatico è subdolo: avanza piano, poi c' è una tregua e poi un altro balzo in avanti e noi sempre lì increduli, sempre speranzosi che tutto finisca bene. Dobbiamo cambiare l'agenda subito - aggiunge - la priorità ora è il contrasto e l'adattamento al deterioramento del clima che sta procedendo in modo evidente e drammatico anche a casa nostra". Le foreste, che nell' UE a 27 sono oltre 160 milioni di ettari, sono un fattore importante per contrastare il cambiamento climatico perché assorbono CO2, fungono da potente termoregolatore, ecc.. Le scelte nella gestione dei boschi devono essere tempestive perché i risultati si rendono evidenti dopo molto tempo. "Piantare e salvare alberi - conclude - però non basterà, per salvarci dovremo fare molte altre cose, alcune in prima persona comportandoci adeguatamente, altre invece richiedono mobilitazione; dobbiamo evitare di chiuderci nelle nostre scatole lussuose con il condizionatore al massimo e guardare fuori dalla finestra o dal parabrezza il mondo che brucia".

Agipress

Ultima modifica ilLunedì, 21 Agosto 2017 13:07
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