Menu
Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

RICERCA - Tumore al seno, colpirlo all'origine attaccando le cellule staminali

RICERCA - Tumore al seno,…

Una ricerca di IEO, ...

NEUROSCIENZE - Il cervello e il senso del numero, nuove ricerche su capacità di pianificare sequenze di azioni

NEUROSCIENZE - Il cervell…

Ricercatori: cervell...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

CLIMA - I boschi secolari dell'appennino stanno seccando

CLIMA - I boschi secolari dell'appennino stanno seccando CLIMA - I boschi secolari dell'appennino stanno seccando

La denuncia del direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano

AGIPRESS - FIRENZE - "I boschi dell'Appennino settentrionale stanno seccando, gli alberi, spossati dalla siccità, lasciano cadere le foglie secche. Non si tratta di specie esotiche maldestramente introdotte dall'uomo, ma dei cosiddetti boschi autoctoni, quelli che da secoli vegetano in equilibrio con suolo e clima". Così in una nota Giuseppe Vignali, direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano che aggiunge: "Già ora i boschi stanno cambiando: cambiano specie, portamento, animali che li abitano. Il cambiamento climatico è subdolo: avanza piano, poi c' è una tregua e poi un altro balzo in avanti e noi sempre lì increduli, sempre speranzosi che tutto finisca bene. Dobbiamo cambiare l'agenda subito - aggiunge - la priorità ora è il contrasto e l'adattamento al deterioramento del clima che sta procedendo in modo evidente e drammatico anche a casa nostra". Le foreste, che nell' UE a 27 sono oltre 160 milioni di ettari, sono un fattore importante per contrastare il cambiamento climatico perché assorbono CO2, fungono da potente termoregolatore, ecc.. Le scelte nella gestione dei boschi devono essere tempestive perché i risultati si rendono evidenti dopo molto tempo. "Piantare e salvare alberi - conclude - però non basterà, per salvarci dovremo fare molte altre cose, alcune in prima persona comportandoci adeguatamente, altre invece richiedono mobilitazione; dobbiamo evitare di chiuderci nelle nostre scatole lussuose con il condizionatore al massimo e guardare fuori dalla finestra o dal parabrezza il mondo che brucia".

Agipress

Ultima modifica ilLunedì, 21 Agosto 2017 13:07
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici