Menu
START UP - Per le aziende e i professionisti nasce Im.Pr.Esa.

START UP - Per le aziende…

Un network per svilu...

Come proteggere i bambini dalle infezioni della pelle in estate

Come proteggere i bambini…

Con l’arrivo della s...

SPECIALE ALLERGIE - Prurito, congestione nasale, congiuntivite e mal di testa. Come difendersi dai pollini

SPECIALE ALLERGIE - Pruri…

Sono 20 milioni le p...

Firenze prima città in Italia per trasformazione digitale secondo la ricerca ICity Rate 2018

Firenze prima città in It…

Sempre più digitale ...

Ausili per persone disabili: "diventino veri e propri strumenti di cittadinanza"

Ausili per persone disabi…

La richiesta dalla F...

NEUROSCIENZE - Parkinson, Alzheimer, Sclerosi, epilessia, ai raggi x il funzionamento delle cellule gliali

NEUROSCIENZE - Parkinson,…

Giornata di studio o...

Sanità pubblica e privata, l’85% degli italiani vuole scegliere liberamente

Sanità pubblica e privata…

I dati della ricerca...

RICERCA - Tumore al seno, colpirlo all'origine attaccando le cellule staminali

RICERCA - Tumore al seno,…

Una ricerca di IEO, ...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

CACCIA – Calendario venatorio in Toscana, gli ambientalisti: "La Corte costituzionale ci dà ragione"

Sentenza della Corte Costituzionale sulla stagione venatoria in Toscana Sentenza della Corte Costituzionale sulla stagione venatoria in Toscana

Sancita l'illegittimità della legge regionale. Esultano Wwf, Lipu, Enpa, Lac, Lav, Legambiente e Animalisti italiani

AGIPRESS – FIRENZE - Il calendario venatorio regionale dovrà essere delibera annuale e non più legge di durata pluriennale. Lo ha deciso la Corte Costituzionale (con sentenza numero 90 del 20 maggio 2013) che ha sancito che la legge regionale toscana sulla caccia è illegittima laddove prevede che il calendario venatorio sia approvato con legge di durata pluriennale piuttosto che con atto deliberativo annuale. Esultano le associazioni ambientaliste che accolgono la notizia come una “differenza sostanziale e di grande importanza. Approvare il calendario annualmente permette infatti di poter adeguare le scelte di gestione faunistica alle situazioni correnti e quindi di poterle adeguare puntualmente ad eventuali criticità che singole specie possono presentare nel loro status per varie motivazioni o a difficoltà della fauna nel suo complesso per motivi climatici”, scrivono in una nota congiunta Wwf, Lipu, Enpa, Lac, Lav, Legambiente e Animalisti italiani. Inoltre, sostengono le associazioni “una legge non è assoggettabile a ricorso al Tar mentre una delibera lo è. La scelta dello strumento della legge fu a tutta evidenza dettata proprio dalla volontà della Regione di mettersi al riparo da possibili ricorsi delle Associazioni ambientaliste sui punti di contrasto fra norme regionali e norme sovraordinate (nazionali o europee), tutti sempre ovviamente a favore del mondo venatorio”.


Agipress

Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Newsletter

Nome:
Email:
Mailing Lists:
Tutte le notizie
Quante ruote ha una bicicletta? (ex: 1)

Seguici