L'ATTENZIONE

Editoriale

Salute, politica, ipocrisia

Basta essere nominato Ministro della Sanità per diventare, come d'incanto, un luminario della scienza medica?

Se così è a cosa serve studiare medicina per una vita, dedicare alla ricerca tempo e danaro?

E' più facile la strada politica, ovvero farsi nominare Ministro.

E ciò vale per tutti gli altri Ministeri!

Non parliamo poi di certi politici che dalle loro terre arrivano a coprire incarichi di responsabilità nelle Commissioni, nei gruppi di lavoro!

Tutti "professori"!

Così, un uomo come Di Bella che ha speso la vita nello studio della medicina viene considerato come il sottoscritto che non distingue uno sciroppo da una pillola!

Quanto è difficile esseri seri! E quanto è facile diventare "soloni" per impartire lezioni agli altri.

E intanto, mentre "gli asini si litigano i barili si sfasciano". La conoscete questa vecchia massima?

Eccola in breve: due asini carichi di barili pieni d'acqua si incontrano su un sentiero piuttosto stretto. Uno dei due asini deve spostarsi. Ma essendo entrambi asini, quindi, ostinati, decidevano di restare sulle proprie posizioni. E poichè il tempo passa senza poter proseguire per la propria strada entrambi pensano bene di forzare il passo con il risultato che i due asini hanno ritrovato la possibilità di proseguire per la strada lasciando, però, sull'angusto sentiero, pezzi di legno dei barili rotti e tutta l'acqua che dovevano trasportare.

Non è quello che spesso accade in politica?

Ognuno tira avanti per la propria strada senza rendersi conto dei danni che provoca e dei ... morti che lascia per strada.

E, purtroppo, ciò è, senza alcun dubbio, un delitto dal momento che nel campo sanitario la gente vuole guarire non morire.

Così, invece di cercare soluzioni, ancorchè di compromesso, per smussare gli angoli ed aiutare la gente a guarire, o perlomeno a sperare, ci si azzuffa perchè qualche Ministro ha deciso di togliersi l'abito di politico e di indossare quello di scienzato.

Oppure, qualche altro personaggio pensa che sia giusto dare la droga a chi la richiede contribuendo così alla sua disfatta totale.

Lo sapevamo che lo Stato non guarda in faccia a nessuno. Quanta gente ha ucciso da quando ha il monopolio della sigarette vendendo veleno? Siccome la popolazione è ancora troppo numerosa ha pensato che non sarebbe male contribuire a far crescere malattie letali distribuendo oltre alla droga-fumo anche la droga-eroina, la droga-cocaina, la droga-ecstasy e domani chissà anche un pò di pesticidi (da prendere non diluito in acqua così fa più effetto).

Come finirà?

Non è facile ipotizzarlo. La battaglia politica non ci consente di prevedere vincitori e vinti tra i contendenti.

Ma sicuramente di vedere i "pezzi" dei barili (pardon degli uomini) disseminati per le strade.

Alla pagina 23 dedichiamo uno spazio al problema droga. Avremmo voluto scrivere di più, ma siamo sicuri che le cose andranno come vorranno quelli che comandano! E quindi, il nostro è solo un contributo di pensiero.

Maria Pia Bertolucci, consigliere regionale del Patto Segni e segretaria della commissione Sanità in consiglio regionale, invita l'assessore per il diritto alla salute, Claudio Martini, a superare la rigidità dei protocolli medici e aiutare chi si vuole curare con il metodo "Di Bella".

"Quello che la gente chiede -sostiene la Bertolucci in una lettera aperta all'assessore diffusa nei giorni scorsi- è la possibilità di scegliere una speranza per i pazienti di tumore che la medicina spesso non tratta più."

"Perché ostinarsi nella burocrazia?" si chiede la Bertolucci, che aggiunge "se poi è vero che l'acquisto di somostatina da parte dell'Ente pubblico ha costi assolutamente inferiori, perché non aiutare chi vuole sperare di acquistarlo a prezzi meno immorali e fuori dal mercato".

Per Maria Pia Bertolucci l'atteggiamento dell'assessore Martini è "una difesa d'ufficio dell'esistente senza il coraggio vero dell'innovazione".

La lettera si chiude con la richiesta di una relazione urgente dell'assessore in merito alla questione alla prossima riunione della commissione Sanità.

Ma l'assessore Martini va per la sua strada, almeno per ora.

C'è da restare più che stupiti, sconcertati quando si sente dire che dove si somministra la droga sono dimuiniti gli scippi.

Ma che bravi?

Si dimentica che non avendo più bisogno di rubare soldi agli altri per acquistare la droga il tossicodipendente non scippa più!

Ci mancherebbe altro, che avesse la droga gratis e che rubasse anche per pagarla!

Forse la verità è a monte, nella mancanza di volontà dei Governi di distruggere la produzione di stupefacenti.

Che, sia ben chiaro, non avviene in caverne nascoste nelle viscere della terra nè in stazioni orbitali incontrollabili.

La produzione è sotto gli occhi di tutti in molti Paesi su distese sconfinate e visibili.

E' lì che deve cominciare la pulizia!

Altro che favorire l'uso della droga, anche se controllata!




Francesco Canosa

 

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Servizi Cesvit scontati, per le imprese dell'Assindustria di Firenze

Le imprese iscritte all'Assindustria di Firenze potranno usufruire di tariffe agevolate sui servizi offerti dai centri di competenza del Cesvit. E' questa la sintesi dell'accordo siglato dall'associazione Industriali di Firenze e dall'Agenzia per l'alta tecnologia Cesvit (con sede a Firenze) che prevede, dietro presentazione di attestato di iscrizione all'associazione, l'applicazione di tariffe ridotte e agevolazioni sui servizi tecnologici di CE.TA.CE (CEntro di TAratura e CErtificazione), CSITO (Centro Servizi Informazione Tecnologica Organizzata), Centro di Microelettronica (C.M.) e Centro di ingegneria e Qualità del SoftWARE (CQ-WARE).

Vediamo di che si tratta andando a leggere nel comunicato stampa ufficiale diffuso dall'Assindu-stria.

Per quanto riguarda i servizi offerti dal CE.TA.CE - che si occupa della certificazione della qualità e della sicurezza dei prodotti e delle misure - si tratta di una serie di sconti sui prezzi delle prove di conformità e delle tarature indicati sul tariffario ufficiale.

In particolare, si prevedono sconti da un minimo del 15% a un massimo del 20% per le prove di conformità sugli apparecchi di illuminazione e sui quadri elettrici, a seconda del numero di apparecchi da controllare. Inoltre, saranno applicati sconti, approssimativamente dello stesso ordine di grandezza, per le prove di conformità su trasformatori e piccoli apparecchi elettrici e per le tarature di strumentazioni.

Rispetto, invece, ai servizi forniti dal CSITO - che è preposto al reperimento e alla diffusione di informazioni tecnico-scientifiche- l'accordo prevede per le imprese uno sconto aggiuntivo del 3% sull'intero fatturato annuo, per un volume d'affari compreso fra 3 a 6 milioni di lire, e del 5% per un volume d'affari superiore ai 6 milioni.

Tali agevolazioni saranno applicate ai settori ricerche 'informazioni tecniche', 'brevetti', 'informazioni tecnico-economiche', 'normativo-tecniche', 'informazioni su opportunità di contributi alla ricerca' e servizi 'monitoraggio periodico'.

Infine, riguardo ai servizi del C.M. (centro che dà supporto tecnico e finanziario alle aziende attinenti al mondo della microelettroncia) e del CQ-WARE (centro di ricerca e sviluppo su temi di ingegneria del software), si avranno delle agevolazioni da valutare in base alle specifiche esigenze dei clienti.

Tuttavia, le imprese potranno avvalersi delle agevolazioni concesse dalla legge nazionale n. 46 e, per il CM, di finanziamenti locali, nazionali ed europei con una copertura dei costi anche fino al 100%.

Per ulteriori informazioni, gli associati possono rivolgersi all'area Ambiente, Sicurezza, Energia e Qualità dell'Assindustria di Firenze (tel. 055-2707236 - dr. Valter Bianchini - / 2707268 dr. Andrea Binazzi)


Lorenzo Sandiford

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PDS: conferma per Vittorio Cioni quale Presidente del Gruppo in Regione

L'assemblea del Gruppo consiliare del PDS alla Regione Toscana ha confermato, come suo Presidente, Vittorio Cioni che nei giorni scorsi aveva rimesso il mandto ai fini di una verifica complessiva del lavoro del Gruppo ed in vista degli impegni futuri che attendono il governo regionale.

Alla riunione erano presenti anche il presidente della Regione Vannino Chiti ed il segretario regionale del PDS Agostino Fragai, che ha svolto l'intervento conclusivo.

Nel corso della discussione si è valutata positivamente la fase che è terminata con l'approvazione dello Statuto, il PRS e il bilancio '98.

Anche questo lavoro ha contribuito a rafforzare la coalizione di Toscana Democratica e consente di affrontare nel modo migliore i prossimi impegni a cominciare dall'istituzione del Consiglio delle Autonomie, la Conferenza regionale peril lavoro e la preparazione del nuovo Piano sanitario regionale.

Al termine della riunione, come abbiamo detto, è stato confermato, all'unanimità (come riconoscimento dell'impegno profuso nel lavoro e per i risultati complessivi conseguiti dal Gruppo), il mandato di Presidente del Gruppo a Vittorio Cioni.

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L'ATTENZIONE

Che uomo!

Bello, affascinante, perfetto, elegantissimo, impeccabile, sicuro di sè ed anche un pò narciso l'uomo dell'autunno-inverno 1998/99, così è apparso tra gli stands del cinquantatreesimo Pitti Immagine Uomo, svoltasi a Firenze, che ha visto la partecipazione di 632 espositori che hanno presentato agli addetti ai lavori, provenienti da tutto il mondo, ben 765 marchi (circa il 10 % in più rispetto all'edizione invernale del 1997), 207 dei quali esteri, provenienti da Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Austria, Norvegia, Portogallo, Belgio, Danimarca, Irlanda, Finlandia, Goappone, Hong Kong. Una proposta fieristica ad ampio spettro quella di Pitti Immagine Uomo che ha presentato una visione d'insieme completa ed aggiornata della tradizione sartoriale e delle capacità della grande industria, ma anche moda di ricerca, oggetti e complementi d'arredo dalla forte personalità , accanto all'aristocratica esclusività del "fatto a mano" in prodotti di altissima classe, manualità e raffinatezza per una eleganza senza tempo.

La sezione "L'Altro Uomo" ha evidenziato i nuovi percorsi dello stile contemporaneo, in cui ogni dettaglio è espressione di una precisa e personale ricerca stilistica. Ed ancora abbigliamento sportivo in ogni sua declinazione, dall'urbano agli sport estremi, ma anche l'Underwear, l'intimo di griffe presentato in una nuova immagine capace di offrire nuove chiavi di lettura con indagini sul corpo ed i suoi segnali.

In un colpo d'occhio della moda maschile, così complessa, in un mosaico così vasto e coerente non poteva mancare la presentazione dello Street Style, un'area dall'immagine forte e metropolitana dedicata alle collezioni più giovani.

Da questa manifestazione sono emersi un'infinità di elementi che interagiscono tra di loro, osservandosi ed influenzandosi reciprocamente in una fitta rete di comunicazioni e di immagini per dare un equilibrio dinamico ed in continua evoluzione ad un settore, quale è quello del tessile-abbigliamento che è passato da un fatturato di 74.500 miliardi nel 1992 agli 87.000 del 1997 e con una previsione, per il 1998, di 89.300 miliardi. Anche l'export si sta incremendando in maniera consistente: infatti, ai 27.600 miliardi del 1992 corrisponde una previsione di ben 47.700 miliardi per il 1998. In quanto all'import la previsione per il 1998 è di 20.400 miliardi e quindi in tal modo avremo un saldo di 27.300 miliardi contro i 16.150 del 1992. Pitti Uomo racchiude l'evoluzione dell'eleganza al maschile e propone uno stile metropolitano che diventa sempre più sportivo che non volendo rinunciare a caratteristiche di praticità e resistenza riscopre la voglia del lusso nei materiali nobili, nei tessuti pregiati dalle caratteristiche sempre più impensabili grazie a nuovi trattamenti ed a inediti abbinamenti. Ne è un esempio il binomio tra la Lycra Du Pont ed i più importanti produttori di tessuto e di abbigliamento di tutta Europa, per fornire ai consumatori capi di abbigliamento in cui il senso di libertà e praticità è il leit-motiv, accanto ad una indiscussa qualità. Infatti il sodalizio che Hugo Boss ha attuato con Du Pont Lycra mira appunto a rivitalizzare l'abbigliamento maschile attraverso un nuovo concetto di lifestyle. Anche se la sperimentazione di nuove fibre futuribili come il Microtene 10.000 ed il Twintech per lo sportwear di Ermenegildo Zegna ed l'Elk (alce) l'ultimo tessuto hig-tech di Allegri è singolarissimo con i cotoni spalmati dai bagliori di acciaio. Anche Ferragamo, che strizza l'occhio agli anni '50 sperimenta materiali tecnologici per lo sportivo e fibre preziose e leggere per i capi lussuosissimi. Per quanto concerna le forme i pantaloni restano quasi sempre asciutti, mentre la giacca segna il punto vita per evidenziare di più le spalle. Decisa propensione ad una nuova morbidezza tattile e strutturale nella globalità della collezione Uomo Lebole, con giacche ammorbidite nelle spalle e sagomate in vita nelle nuove flanelle e la mischia soft nelle tinte unite come nei Galles. Ironia e seduzione negli accessori e nelle calzature: Arfango propone non più tinte scure ma bianco, come segno di distinzione e di esclusività.

Angelina Aino

 

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L'ATTENZIONE


Religioni diverse

Alla fine del secondo millennio le religioni a cui l'uomo si aggrappa per trovare un senso alla propria esistenza si contano a decine. Nel mondo occidentale, lo studio accademico delle religioni è nato all'inizio del XIX secolo grazie alla storia del pensiero ispirata dai filosofi dell'illuminismo nell'Europa del XVIII secolo. Quando, raccolte da esploratori e missionari, le nuove conoscenze su antiche tradizioni religiose (in particolare le filosofie dell'India e del lontano Oriente) raggiunsero i circoli intellettuali dell'Europa, si rese necessario ridefinire il concetto di religione.

Tale concetto, che fino ad allora comprendeva unicamente il Cristianesimo ed il Giudaismo - talvolta islamismo - iniziò ad abbracciare filosofie religiose orientali quali l'Induismo, il Buddismo, il Confucianesimo, il Taoismo, lo Scintoismo, lo Zoroastrismo ecc.

Così la nuova disciplina, chiamata "storia delle religioni", o "religione comparativa" divenne generale e comparativa nei suoi approcci. Il termine religione, presente in diverse forme nella maggior parte delle lingue europee (germaniche, romanze, slave) proviene dal latino "religio". In particolare questo concetto comprende l'idea della dipendenza da qualcosa di "vivino".

Nell'Europa post riforma, fin dal XVI secolo, l'espressione latina "cuius eius religio" indicava il potere da parte dell'imperatore o dei duchi, di decidere a che cosa il popolo doveva credere ed in che modo doveva comportarsi. Questo tipo di presupposto occidentale può essere esteso soltanto con la forza alle antiche tradizioni filosofico-religiose dell'Oriente. "Le religioni oggi si incontrano nelle strade e nei ghetti del mondo urbano, piuttosto che unicamente nella quiete idilliaca delle campagne.

Le religioni e le visioni del mondo si incontrano laddove le persone vivono momenti di transito delle loro vite e delle loro morti, spesso anche all'interno delle famiglie". In questo contesto si inserisce la Chiesa di Scientology, che è incentrata sia sulla famiglia che sulla modernità e l'urbanità e che oggi prende parte in maniera estremamente attiva ai dialoghi interreligiosi con i rappresentanti delle grandi relegioni del mondo come pure delle nuove religioni, quali la Chiesa dell'Unificazione ed i movimenti neo-industriali e neo-buddisti.

Ma che cosa è Scientology? Le origini di Scientology risalgono al 1930 quando L. Ron Hubbard, l'americano che poi diventò il fondatore di Scientology, compì dei viaggi in Oriente e si chiese perchè l'uomo vivesse un'esistenza così infelice. Nessuno era riuscito a rispondere alle sue domande, quando, da giovane, aveva chiesto da dove venisse l'uomo e dove stesse andando. Nel 1950 Hubbard scrisse un libro che intitolò Dianetics (la forza del pensiero sul corpo), che divenne subito un best-seller, che ad oggi ha venduto più di 17 milioni di copie.

Man mano che il movimento di Dianetics cresceva e la ricerca si estendeva dalla mente allo spirito, nacque un'altra disciplina- Scientology- e nel 1954 fu fondata la prima chiesa negli Stati Uniti d'America. La parola Scientology deriva dal latino scio, che significa "sapere nel pensiero più completo della parola", e dal greco logos, che significa studiare. La religione di Scientology ha una vasta somiglianza con il Buddismo.

(A.A.)

 

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