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Sicurezza e salute negli ambienti di lavoro
La grande novità della “figura” del Committente

Cantiere edile L’entrata in vigore (prevista per il prossimo 24 marzo) delle norme contenute nel Decreto 494/96 (prevenzione nei cantieri edili) ha indotto l’Ispesl (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro) a svolgere a Firenze un seminario nazionale per dare agli operatori indicazioni di carattere giuridico, tecnico ed applicativo della normativa stessa. Nel corso di un breve breefing il direttore nazionale Ispesl Antonio Moccaldi, il responsabile nazionale dipartimento tecnologie della sicurezza Vittorio Vaccari ed il direttore della sede fiorentina dell’Ispesl Valerio Valeri, hanno fornito alcune importanti delucidazioni. In particolare le novità sono le seguenti: nasce la figura del Committente, che è colui che affida l’esecuzione di un lavoro ad un’impresa, è può essere un’altra impresa, un amministratore di condominio, un privato cittadino che decide di ristrutturarsi una casa o costruirla in proprio affidando il lavoro a terzi. Il Committente si assume le responsabilità relative alla sicurezza sul luogo di lavoro. Questo Committente ha obblighi particolari che possono così riassumersi: deve controllare la situazione assicurativa e previdenziale dell’impresa chiamata a lavorare; deve notificare le informazioni assunte sull’impresa all’organo di vigilanza (USL e Ispettorato del Lavoro). Dal seminario è emersa un’altra novità: per la prima volta viene introdotta (appunto con la 494) una norma relativa ai sub-appalti ed alle responsabilità in questo settore di attività spesso fonte di incidenti sul lavoro. Infine, trattandosi di “direttiva comunitaria sociale” ogni Paese partner può apportare tutte le modifiche migliorative che ritiene opportuno.

Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 1997 - ore 16,40

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