L'ATTENZIONE

Mukki
Sarà acquisita dalla Granarolo la Centrale del Latte di Roma?
Se i fatti si svolgeranno come prevede l’on. Antonio Augello (AN), la Centrale del Latte di Roma, in crisi ormai da lungo tempo, passerà nelle mani della Granarolo-Comit. Uscirebbero, quindi, sconfitti dalla corsa sia Cragnotti che la Parmalat e la Centrale di Firenze. A proposito di queste due ultime società sembra improbabile che possano sottoscrivere un patto comune per la diversità di presenza e di interpretazione delle regole del mercato. Comunque tutto è possibile quando si tratta di business. Secondo Augello, comunque, le diverse trattative in corso sono soltanto fumo negli occhi. In effetti si sa già che l’acquirente sarà la Granarolo. Nel frattempo, sulla Centrale di Roma pesa un’altra questione: l’azienda ha licenziato il direttore Enrico Fini con decorrenza 31 ottobre 1996. E malgrado questo continuerà a restare al suo posto fino al momento della dismissione. Insomma, la Centrale continuerà ad essere gestita da un direttore licenziato e demotivato, con conseguenze molto pesanti sul valore finale di cessione dell’azienda. Non c’è dubbio che la crisi iniziata tre anni addietro alla Centrale di Roma si fa sempre più problematica e rischia di azzerare il valore dell’azienda. Molto facile, quindi, “aggirare” anche le condizioni poste dal Comune di Roma per la cessione, ovvero il mantenimento di una partecipazione azionaria del 5%, un altro 20% a disposizione degli allevatori e solo il 75% potrà essere messo in vendita. Però se gli allevatori non volessero acquistare la partecipazione allora sul mercato andrebbe il 95%, cioè quasi tutto.

e.c.

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