Ugo Caffaz, capogruppo del Pds al Consiglio comunale di Firenze, è convinto della necessità di dover riformare la legge che regola l'elezione del Sindaco.
"Premesso che non sono nostalgico del passato (c'è stato immobilismo anche quando c'erano i partiti!) debbo dire che la nuova legislazione elettorale mi sembra scarsamente democratica", ha dichiarato Caffaz.
"Però -ha aggiunto - occorre un ripensamento di quella legge, anche perchè si presta ad un'ambigua interpretazione nel senso che la parte politica è costituita dal Sindaco e dal Consiglio comunale (maggioranza che sostiene il sindaco) che ha il compito di votare.
Non esiste più la cosiddetta Giunta vecchia maniera.
Ci sono fiduciari del Sindaco (ovvero gli Assessori) che dovrebbero oggettivamente stare nell'ombra invece di dedicarsi al protagonismo, perchè non sono stati eletti dal popolo e non li rappresentano, mentre devono rendere conto al Sindaco.
E quindi la mobilità degli assessori (rimozione o spostamento di incarico) non deve essere un fatto eccezionale ma di normale routine per far funzionare al meglio la macchina comunale".
E' un giudizio pesante sul ruolo che svolgono sia il Sindaco che gli Assessori?
Caffaz chiarisce: "il tema è molto semplice: l'assessorato non è un ministero, ma la rappresentazione di uno o più Settori Funzio-nali e gli Assessori sono fiduciari con i quali collabora la burocrazia, non politici. Sicuramente la cosiddetta Giunta è di fatto l'insieme coordinato dei collaboratori del Sindaco al quale (e solo a lui) spetta di svolgere il ruolo politico secondo le indicazioni concordate con le forze politiche che lo hanno candidato alla guida dell'Amministrazione pubblica. Ecco perchè noi non chiederemo mai le dimissioni di questo o quel collaboratore del Sindaco, ma chiederemo solo a quest'ultimo di rendere concreti gli impegni elettorali presi con i cittadini.
In questa logica si inserisce l'arrivo in Giunta degli Assessori Geddes, Bellini e Tirelli e si prevede l'arrivo di altri due Assessori nel giro di qualche settimana.
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